Palermo, ora Micciché chiede i soldi a La Vardera: “Voglio essere pagato come attore”

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“Posso dire una cosa? Io sono protagonista di quel film. Non ho firmato la liberatoria. Quindi voglio essere pagato come attore. Non come politico, non chiedo un rimborso, ma come attore. Poii, magari, i soldi li do in beneficenza”. Gianfranco Micciché, presidente dell’Ars e commissario di Forza Italia in Sicilia, intende prendersi la rivincita su Ismaele La Vardera, il giornalista de Le Iene che nel 2017 partecipò alla campagna elettorale di Palermo come candidato sindaco sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia alla campagna elettorale, riprendendo di nascosto gli incontri privati con i leader del centrodestra. Il tutto allo scopo di farne un film, uscito nei giorni scorsi. Micciché è stato ripreso segretamente mentre chiede a La Vardera di farsi da parte per far parte della squadra dell’avversario, Fabrizio Ferrandelli: “Se fai l’accordo con Ferrandelli sei assessore del numero 1… puoi occupare una carica di cultura ed eventi… ti cambia la vita”.

L’ex ministro forzista, dopo aver appreso delle riprese segrete, non aveva concesso la liberatoria la liberatoria. E ora il fedelissimo di Berlusconi si dice pronto, in un passaggio di una trasmissione televisiva palermitana (“Casa Minutella”) ripreso dalle Iene, a chiedere i soldi alla produzione del lungometraggio. “Perché io di quel film sono protagonista”. Che lo possa fare davvero, è da dimostrare. Ma nel battere cassa, Micciché, ha un tono assolutamente serio.