Firenze, la sinistra sceglie il fratello di Magherini come anti Nardella. Poi lui rinuncia

SCARICA QUESTO ARTICOLO IN FORMATO PDF

A Firenze la sinistra punta su Andrea Magherini come candidato sindaco da contrapporre a quello del Pd, Dario Nardella. Andrea è il fratello di Riccardo Magherini, ex giocatore della Fiorentina morto a 39 anni per un arresto cardiaco

Riccardo Magherini, la vittima
Riccardo Magherini, la vittima

durante l’arresto da parte dei carabinieri a Firenze, la notte tra il 2 e 3 marzo del 2014. A sostenere la candidatura a sindaco del fratello di «Riki» ci sono l’ex «assessore-sceriffo» del Pd, Graziano Cioni, e altri pezzi della sinistra fiorentina, che stanno convergendo su Andrea Magherini come candidato unitario. Per la corsa alle elezioni amministrative di maggio per Palazzo Vecchio manca soltanto l’ufficialità: «Ne sono lusingato», commenta lo stesso Magherini dopo i ripetuti incontri con i rappresentanti delle liste di sinistra.

Il parallelo con Ilaria Cucchi

La mossa di candidare uno dei protagonisti di una delle storie simbolo degli ultimi anni, con le forze dell’ordine finite sotto processo per la morte del fermato, prosegue nel solco che la sinistra aveva già tracciato in occasione della candidatura di Ilaria Cucchi — sorella di Stefano, morto nel 2009 a 31 anni dopo le percosse subite dopo l’arresto —, che nel 2013 tentò l’elezione in parlamento nelle file di Rivoluzione civile. La Cucchi, durante il processo per la morte di Magherini, è stata più volte al fianco della famiglia del giovane fiorentino, difesa dall’avvocato Fabio Anselmo, lo stesso del caso Cucchi.

Le critiche dell’avvocato dei carabinieri

La notizia della possibile candidatura di Andrea Magherini è commentata criticamente dall’avvocato Francesco Maresca, difensore dei carabinieri condannati in appello per la morte di Riccardo Magherini,sentenza poi ribaltata a sorpresa con l’assoluzione decisa dalla Cassazione. «Sia per il caso Cucchi, sia per quello di Magherini, c’è il massimo rispetto, perché si tratta di tragedie famigliari — dice Maresca — Ma così come Ilaria Cucchi ha seguito in prima linea il processo sulla morte di Stefano per arrivare a candidarsi, allo stesso tempo non mi sorprende che lo faccia anche il fratello di Riccardo Magherini. In entrambi i casi mancano la formazione e la preparazione politica: e quindi è evidente che le motivazioni personali per queste candidature politiche vadano rintracciate nelle esperienze processuali».